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Prototipi bellissimi di scooter elettrici tre ruote: entreranno in produzione nel 2013?

Vista la disillusione per la possibile vendita della casa madre dell’Adiva, ho pensato di farmi passare la disillusione cercando in internet dei prototipi di scooter innovativi. Ragazzi, se questi scooter dovessero diventare realtà, altro che Adiva tre ruote! Sono elettrici, quindi con costi di gestione risibili (circa un decimo di uno scooter a motore, considerando il risparmio sulla benzia), hanno tre ruote o due ruote con stabilizzatore giroscopico. Insomma, stanno in piedi da soli!

E3WM (Electric 3 Wheel Mobile)

Scooter elettrico tre ruote

Icona E3WM (Electric 3 Wheel Mobile)

Scooter davvero innovativo: tre ruote, due posti, cellula di sicurezza, protezione dalle intemperie, elettrico, ma soprattutto… bello! Peccato che sia ancora alla fase prototipale…

Il video dello scooter icona E3WM: in pratica si vedono le fasi del progetto al computer, e un prototipo senza carrozzeria che gira in pista.

Pro: tutto, dalla propulsione, alla cellula di sicurezza, al design davvero riuscito…

Contro: la carreggiata anteriore mi pare davvero eccessiva, per lo slalom in mezzo al traffico

…to be continued…

Posted in Icona Icona Prototipi Scooter elettrico by idee-italia. No Comments

Adiva scooter è stata venduta?

Ormai da qualche tempo, si rincorrono malumori presso chi aspetta i nuovi modelli Adiva, come Adiva tre ruote, o il nuovo Adiva due ruote. Grazie anche ai lettori del blog, nuove voci si rincorrono, a dare corpo ai sospetti. Claudio ci segnala che il sito di Adiva Taiwan non è più raggiungibile…

I siti Adiva stanno cambiando!

In effetti Adiva Taiwan non esiste più. Adiva Japan mostra i modelli presentati al Tokyo motor show e indirizza verso un sito, http://www.adiva-ev.com/, che non sembra avere nulla a che fare con i modelli Adiva che conosciamo. Si mostrano, infatti, scooter puramente elettrici. C’è anche uno scooter tre ruote, ma è fondamentalmente un muletto da lavoro, con due ruote dietro ed una davanti. Nessuna traccia né dell’attuale Adiva 2 ruote, né del futuribile (e mai nato) Adiva tre ruote.

La fine degli scooter Adiva nell’idea imprenditoriale italiana?

Ricordiamo che gli scooter Adiva sono nati dall’italico genio, nell’intento di risolvere al meglio i problemi di mobilità urbana ed extra-urbana, prima con i modelli due ruote, poi con il modello a tre ruote. Le difficoltà che la ditta ha provato nel passaggio dal primo modello di Adiva al secondo aveva portato all’acquisizione di un gruppo internazionale. Probabilmente gli interessi di tale gruppo non erano mossi dalla stessa passione che aveva mosso gli imprenditori italiani. Oltre al progetto tre ruote che stentava, malgrado gli anni passassero, a prendere forma, si è materializzata la beffa della fornitura dei motori. Il gruppo Adiva ha cercato fortemente l’accordo con Kymco, per il suo ottimo 3oocc a iniezione, ma qualcosa è andato storto. Così si è arrivati al punto che non c’erano più motori per i modelli in produzione, né i nuovi motori Kymco per il vecchio modello e il modello tre ruote. Modello tre ruote che, da canto suo, malgrado la lunghissima gestazione ha avuto varie difficoltà, dai cuscinetti di sterzo all’omologazione. Problemi non irrisolvibili, anzi. Problemi che avrebbero però richiesto una direzione precisa e una tenacia manageriale che, forse, nel gruppo Adiva è venuta a mancare.

Speranze per Adiva tre ruote?

Io personalmente ho fatto questo blog nella fervente attesa di Adiva tre ruote. Sono ormai anni che aspetto uno scooter tre ruote, con tetto. All’inizio speravo addirittura in una cellula di sicurezza… un BMW C1 con tre ruote e due posti, un bel bagagliaio, senza necessità di casco, con qualità BMW (non come il C1, che aveva qualità FIAT…). Poi mi ero acceso per Adiva… ora mi tocca sperare nel Peugeot Hymotion… o comprare un Piaggio MP3 con  il kit Isotta, come ha fatto Luca…

Nevica! Ma il mio scooter ha le gomme termiche… per fortuna

Nevica, ma si va in scooter lo stesso!

Nevica, ma si va in scooter lo stesso!

Milano, Adiva, Neve!

Oggi, purtroppo le previsioni sono state confermate dal maltempo: una bella neve appiccicosa è caduta sulla lombardia! :o ( Cosa fare quando nevica? Lo prendo, lo scooter?

 ADIVA 200 con METZELER FEELFREE WINTEC

Ruota anteriore Adiva 200 con Metzeler Feelfree Wintec

Cosa fare quando nevica: montare le gomme invernali!

Primo: senza gomme invernali, con temperature inferiori ai 5 gradi, pioggia, nevischio o neve, lo scooter deve stare a casa!
Io avevo montato qualche tempo fa le Metzeler Feelfree Wintec. Sull’asciutto e sul bagnato, anche con temperature prossime allo zero, devo dire che hanno dimostrato d’avere davvero un’altra mescola! Mi son trovato anche a dover fare frenate d’emergenza, senza mettermi lo scooter a cappello… col nevischio, poi neve, di stasera hanno fatto un pochino più fatica, ma era prevedibile. Diciamo che finché l’asfalto era battuto, o in città, dove le fognature fanno si che la neve si sciolga abbastanza in fretta, non c’erano problemi. Fra Zibido e Trezzano sul naviglio, sulla statale ormai completamente bianca, me la sono vista brutta.

Cosa fare quando nevica: valutare l’asfalto

Non conta tanto la neve che cade dal cielo, ma quella che resta per terra. Ecco una mia personalissima classificazione dei tipi di asfalto innevato.

asfalto quasi pulito senza neve

asfalto quasi pulito senza neve: basso pericolo

Asfalto quasi pulito, scuro

Se l’asfalto è caldo, perché passano delle condutture, o perché c’è tantissimo traffico, o perché la temperatura è troppo elevata, la neve si scioglie. Quando l’asfalto è ancora nero, io mi azzardo ad usare lo scooter. Attenzione, però: gomme termiche, altrimenti lasciatelo in box!!!

Sul dritto: andare piano, accelerare e rallentare dolcemente, ogni tanto “testare” l’aderenza frenando col freno dietro, prima dolcemente, poi provando con più decisione.

In curva: curvare a bassa velocità, cercando di addolcire le traiettorie e non piegare, tenendo sempre un alto margine di sicurezza per eventuali interventi d’urgenza.

Frenate: frenare molto prima di quando serve davvero. In questo modo, se si dovessero manifestare pericolose perdite d’aderenza, ci sarebbe sempre il tempo per lasciare i freni e riprendere la frenata, magari più dolcemente.

asfalto con neve estramamente scivoloso per lo scooter alto pericolo anche con le gomme invernali

Anche con le gomme invernali, quando l'asfalto è bianco è meglio lasciar perdere lo scooter!

Asfalto bianco: la neve si è attaccata!

Quando la neve “ha attaccato”, meglio lasciar perdere, non c’è nulla di più pericoloso, se non che una bella lastra di ghiaccio!

Con questo tipo di asfalto si deve andare a passo d’uomo, con le gambe belle larghe, i piedi che sfiorano l’asfalto, pronti a simulare un bell’ MP3.

Sul dritto: andare pianissimo, accelerare e rallentare di pochissimo, pena la perdita di aderenza delle ruote

In curva: curvare con lo scooter dritto, a passo d’uomo

Frenate: decelerare. Se proprio serve, carezzare dolcemente soltanto il freno dietro. In questo modo, se dovessi perdere aderenza, lo farei con il posteriore, e avrei qualche speranza di riprendere lo scooter.

Come salvare dal freddo le mani? Coi guanti riscaldati a pile!

Guanti Riscaldati Firezone a pile

I guanti con riscaldamento a pile sono pressoché indispensabili, per chi fa tanta strada col freddo

Fra gli accessori moto secondo me fondamentali per proteggersi dal freddo, per andare in scooter anche d’inverno, suggerisco dei comodissimi guanti riscaldati a pile. Penso che, per chi ha lo scooter, siano meglio dei guanti riscaldati che si collegano al circuito elettrico della moto, semplicemente perché non sfruttano la batteria dello scooter, spesso molto piccola, e non costringono ad essere legati a dei cavi che escono dal manubrio. Molto comodi, con due settaggi di temperatura e forte isolamento dal freddo, con i miei guanti riesco ad andare fino a -2, -3° sotto zero. Dai 5 gradi in su, non devo neanche accendere il riscaldamento, indispensabile invece sotto i 5°.

E’ on-line su YouTube il video comparativo del Piaggio MP3 contro l’Adiva AD200!

Dopo vari mesi d’attesa,mea culpa, son finalmente riuscito ad editare il video che Luca ed io avevamo girato insieme, per mostrare una lotta nel tessuto metropolitano fra i nostri due impavidi scooter, sotto la pioggia. Chi vincerà, fra il Piaggio MP3 e l’Adiva AD200?

Video comparativo nell’uso in strada sotto la pioggia: preparazione, percorso nel traffico

Test Drive comparativo scooter col tetto

In questo video Luca e io abbiamo voluto mostrare le differenze nella praticità d’uso (preparazione prima di partire, con sella bagnata) e poi la comodità di guida, la sicurezza, le prestazioni in mezzo al traffico, la protezione dalle intemperie e la visibilità.

  • Preparazione dello scooter
  • Partenza
  • Tratto guidato in mezzo al traffico, vicino al centro sarca, a nord di Milano

I migliori pneumatici invernali, e la fregatura dei gommisti di Milano. Povero scooter!

catene da neve su pneumatici per moto scooter

Comprare gomme invernali o catene da neve, per lo scooter?

Il gommista frega lo scooterista

Incipit: la paura

Tre settimane fa ha piovuto per dieci giorni di fila. Temperature prossime allo zero, varie rotonde con asfalto viscido, un ponte da attraversare, lo scooter che perde aderenza, dando gas, seppur se con i suoi pochi cavalli.
Mi spavento. Decido di passare al Gilera Fuoco, o Piaggio MP3. Avevo Appena provato il Piaggio MP3 con il kit tetto Isotta, grazie alla disponibilità di Luca, frequentatore di questo blog. Mi informo, contatto qualche rivenditore… faccio i miei conti… ma uno scooter tre ruote usato costa almeno 4.000 euro, poi c’è il trapasso, poi sposti l’assicurazione, vendi il tuo… non faccio prima a montare delle gomme invernali?

Gomme invernali per scooter? 400€

Vado a trovare il mio meccanico di fiducia, e lui conferma la mia esigenza: anche lui “guidava sulle uova”, la settimana prima, ma dopo aver montato le Metzeler FeelFree Wintec, è tutto un’altro scooter! Anche sotto l’acqua, anche con temperature basse, la gomma tiene, non scivola, non trasmette quel feeling di instabilità che ci fa tanta paura. EUREKA! Ma quanto costano? Ora ho solo il posteriore, il più economico, perché costa 100€ meno dell’anteriore. Come 100€ in meno? Ma quanto costa, l’anteriore? 250€. Duecentocinquanta euro per l’anteriore, e 150€ per il posteriore. Totale 400€ per i due pneumatici. Il mio cervello si rifiuta di proseguire il ragionamento: 400€ per due gomme mi sembrano una cifra davvero esagerata! Capirei per un’auto, ma una moto, sono solo due!!! Esco dal negozio, con l’eco del mio meccanico che dice “…comunque poi ti farei un po’ di sconto…”

TrovaPrezzi, cerca gomme invernali in sconto

Uscendo, scosso e rattristato, mi sovvengo di lavorare per TrovaPrezzi: et voilà, accendo il mio iPhone, scarico TrovaPrezzi per iPhone e inizio la ricerca di gomme per scooter 140/70. EUREKA (di nuovo)! 60€ per la gomma posteriore e 90€ per la gomma anteriore! Ma allora c’è una soluzione! Certo, il mio meccanico non è mica un gomista! Ovvio che lui le paga di più, probabilmente si appoggerà a qualcun altro… Rasserenato dalla scoperta, perché 150€ sono tanti soldi in meno di 400€, penso che forse qualche gommista più economico lo posso trovare.

I gommisti, gli sconti, le disponibilità

Giro come una trottola per la mia zona (Bisceglie, Giambellino, Lorenteggio) ma incappo soltanto in delusioni. In pratica, o le gomme non ci sono (Frigerio Gomme) o ci sono e “ti facciamo un bello sconto” (280€ invece di 400€). Ma possible che debba spendere 280€ per gomme che ne costano 150?

Scelgo il risparmio di internet

Dopo aver aspettato il consiglio di un amico della fidanzata, grossista di pneumatici, scelgo le Metzeler FeelFree Wintec e il negozio eBay wsbrno. Con meno di 150€ mi aggiudico le due gomme, anteriore e posteriore da un negoziante che ha il 99,7% di feedback positivi… mi sento tranquillo!

L’amara sorpresa: i gommisti milanesi non mi montano gomme, se non le hanno vendute loro!

Quest’amara consapevolezza mi giunge alla fine di un sabato passato a girare per tutti i gommisti della mia zona. Le risposte che ho ottenuto sono riassumibili in:

  • te le monterei, ma non ho le chiavi per smontare le tue gomme (gommista d’auto, in via lorenteggio)
  • se mi porti le ruote, smontate, ti cambio i pneumatici
  • mi spiace, la filosofia della nostra ditta è che non montiamo gomme comprate fuori dal negozio. L’anno prossimo, quando avrai gomme non nuove, già usate, te le monteremo

Il cartello dei gommisti, il  pericolo per chi guida, la legalità

Riassumiamo la situazione: c’è un bene che costa 150€, degli addetti del settore, che probabilmente si sono accordati, hanno fatto cartello, e te lo vendono a 400€. Come fanno a importi di dare loro il 160% per ciò che vendono (senza considerare che loro non pagheranno le gomme 150€, ma meno)? Con un’altra furbizia: non ti montano ciò che non ti vendono. Facile, no? Peccato che in mezzo ci sia la sicurezza di chi va in moto, e una ordinanza della Provincia di Milano che dice: “Per tutelare la pubblica incolumità, si ritiene di dover prescrivere, per i veicoli transitanti, l’obbligo di circolare con pneumatici invernali, o con catene da neve a bordo”. Soluzioni? Io non ne ho ancora trovate, se voi ne avete, per favore, pubblicatele!!! Grazie

La scelta di pneumatici invernali per scooter 140/70

  • IRC URBAN SNOW: mancano descrizioni estese, ma guardano i voti presi dagli utenti, i più contenti lo stanno usando a Como, Belluno e Appenzell Ausserrhoden… secondo me è un pneumatico molto tecnico, che non va bene sull’asciutto
  • METZELER FEELFREE WINTEC: questo pneumatico sembra studiato per poter essere usato anche sull’asciutto, anche con temperature non invernali. In realtà, leggendo vari commenti on-line, si scoprirà che sopra i 25° si perde in guidabilità e il consumo diventa importante. Ciò che invece piace, è la costruzione tubeless con cintura d’acciaio, che la rendono leggera e maneggevole, ma soprattutto il disegno a lamelle e la costruzione con un mix di 3 polimeri, che garantirebbe la tenuta su strade bagnate fino a -10°.
  • HEIDENAU K58 SNOWTEX: dalla descrizione sembra uno pneumatico estremo, da usare soltanto su strade con neve, ghiaccio o almeno acqua… infatti è scritto: “Sebbene sia utilizzabile su strade asciutte, la mescola morbida studiata per le condizioni invernali è soggetta in tal caso a un’usura precoce.”

Esiste davvero l’accordo commerciale Adiva – Kymco?

Si sperava nella Diva… e invece non era neanche Adiva!

Al salone EICMA 2011 di Milano ho avuto modo di parlare con due rappresentati di Kymco Italia, ai quali ho chiesto lumi circa la fornitura di motori per il nuovo modello di scooter… si si, lo scooter BMW, mi rispondono tutti. No, dico io, Adiva tre ruote. Che??? Che sia una bufala?

Il progetto di scooter tre ruote Peugeot Metropolis 400i al salone di Milano

Tre ruote, finalmente, anche da Peugeot

Scooter Tre Ruote Peugeot Metropolis 400i

Peugeot Metropolis 400i finalmente presentato al salone di Milano 2011

Ci voleva tanto a capire che era il caso di andare a fare concorrenza alla Piaggio, che con il suo scooter tre ruote Piaggio MP3 continua a fare record di vendita, soprattutto in Francia? Alla fine anche i vertici della Peugeot l’hanno capito e, a brevissimo, fine 2012, sarà in vendita il Peugeot Metropolis… ma svegliarsi prima no?

Video Peugeot Metropolis 400i al salone di milano 2011

Dalle ceneri del Peugeot Hymotion ecco il Metropolis…be patient… in arrivo il video!!!

Arriverà la versione con il tetto, come venne presentato anni fa?

Ho parlato con un rappresentante di Peugeot Italia…fatemi elaborare il video e poi vi dico tutto!!!

Tre ruote, cabina, due posti: Tilter by SynerEthic

Tilter: nulla di nuovo fra i prototipi elettrici tre ruote… ma se fosse vero?

tilter elettrico a tre ruote con cabina per protezione dalle intemperie

Un bellissimo prototipo di scooter elettrico con cabina e tre ruote

Un bellissimo prototipo che mostra come potrebbe essere il commuter cittadino del futuro: tre ruote, elettrico, cabina di sicurezza, inclinazione nelle curve, due posti… tutti i vantaggi della moto e i vantaggi della macchina, insieme!

Video tilter tre ruote con cabina alla fiera della moto 2011

…in elaborazione il video del prototipo tre ruote con cabina di protezione… please be patient!

3E Third Element all’EICMA 2011 con una mountain bike elettrica da oltre un cavallo!!!

The most powerful electric mountain bike!

3E mountain bike elettrica con oltre 1CV di potenza

La potentissima mountain bike elettrica di 3E

La ditta tedesca presenta all’EICMA 2011 questa bicicletta sensazionale: telaio robustissimo, freni potentissimi, ma soprattutto, oltre un cavallo di potenza!

Video 3E mountain bike alla fiera di Milano 2011

…in post produzione… in arrivo a breve!! ;o)

Vectrix produrrà uno scooter elettrico a tre ruote!

EICMA 2011 MILANO scooter tre ruote elettrico

Il trike proposto da vectrix

Tre ruote, completamente elettrico, tecnologia americana

Al salone della moto di Milano ho visto questi bei prototipi della Vectrix. Per chi non la conoscesse, Vectrix è stata la prima casa a produrre uno scooter elettrico con caratteristiche “sostenibili”: circa 100km/h, circa 100 km di autonomia. Il costo era un pochino alto, qualcosa più di 12.000€, ma se pensiamo a quanti soldi spendiamo all’anno in benzina… (io penso circa 1.000, solo con lo scooter).

Le difficoltà del vecchio modello a due ruote, le speranze del nuovo modello elettrico e con tre ruote

Vectrix ha avuto difficoltà a far crescere il brand, a causa fondamentalmente del prezzo del suo prodotto. Infatti in Francia, due anni fa circa, fecero un’offerta speciale per eliminare gli ultimi prodotti dai saloni dei concessionari Vectrix, facendolo scendere ben sotto i 10.000€… e andarono a ruba! Li vendettero tutti in pochissimi giorni… Ora Vectrix ci riprova e si propone con uno scooter tre ruote: scelta non sbagliata, secondo me, perché chi potrebbe comprare uno scooter elettrico ha il profilo di una persona che bada più alla sostanza che all’apparenza, quindi la sicurezza di viaggiare su tre ruote lo potrebbe di certo attirare.

Video EICMA 2011 dello scooter tre ruote elettrico Vectrix

…in fase di post-produzione… in arrivo a breve!

Le batterie del Vectrix tre ruote

La tecnologia usata da Vectrix per le batterie è all’avanguardia. Esse rappresentano la massima evoluzione delle batterie ricaricabili, soprattutto per quanto concerne la sicurezza. Riassumo molto in breve l’evoluzione delle batterie ricaricabili.

  • Ni-Cd Nichel Cadmio: poco potenti, con grave effetto memoria, degradazione delle prestazioni, pesanti.
  • Ni-Mh Nichel Metal-Idrato: abbastanza potenti, senza effetto memoria, buona durata delle prestazioni, pesanti.
  • Li-ion Ioni di Litio:  potenti, senza effetto memoria, buona durata delle prestazioni, meno pesanti.
  • Li-Po Ioni Polimeri di Litio:  molto potenti, senza effetto memoria, buona durata delle prestazioni, leggere.
  • LiFEPo4 Lithium iron phosphate battery, ai fosfati ferrosi di litio: molto potenti, senza effetto memoria, buona ritenzione dell’energia, leggere, ottima stabilità e resistenza alle alte temperature.

Se andiamo a leggere su Wikipedia le caratteristiche delle ultime generazioni di batterie, scopriremo che le  LiFEPo4 non sono le più prestanti in assoluto. Beninteso, stiamo comunque parlando di batterie con ottime caratteristiche, che permetteranno al Vectrix di fare circa 80/100Km e di superare i 100Km/h, ma ci sarebbero batterie (Litio-Nickel-Magnesio-Cobalto) che potrebbero dare quasi il doppio di energia al Vectrix! La capacità d’immagazzinamento delle batterie del Vectrix è 0.495 kW·h/kg, quella delle batterie Litio-Nickel-Magnesio-Cobalto è di 0.920 kW·h/kg. Il vero vantaggio del Vectrix, con le batterie ai fosfati ferrosi di litio, è legato alla sicurezza: grazie al forte legame fra gli atomi fosforo e d’ossigeno, quest’ultimo viene rilasciato con maggiore difficoltà, anche in caso di uso improprio e alte temperature. Anche in caso di corto circuito, incidente, incendio, queste batterie risultano molto più sicure delle altre batterie al litio. E’ meglio avere più prestazioni o più sicurezza? In Vectrix, hanno scelto la sicurezza!!!

Il motore Brushless del Vectrix tre ruote

Il motore del Vectrix tre ruote è un motore elettrico brushless. I motori elettrici non hanno avuto una grande evoluzione, dal 19^o secolo ad oggi. I motori con spazzole, o brushed sono usciti dai laboratori nel 1886, i motori brushless sono usati commercialmente dal 1962. La differenza fondamentale fra il vecchio e il nuovo tipo di motore sta nel fatto che nel primo, il magnete elettro-indotto era posto all’esterno, nell’armatura, fungendo da statore, mentre nel secondo esso è posto internamente, diventando rotore. E se il rotore è un magnete permanente, non necessità più di contatti elettrici per cambiare la polarità, così che diventano inutili le spazzole, il che porta alcuni vantaggi evidenti: mancanza di invecchiamento, un motore brushless è fondamentalmente uguale a sé stesso da nuovo come dopo 10 anni d’attività; mancanza di manutenzione, non dovendo sostituire le spazzole, consumate per l’attrito, mancanza di correnti parassite di ionizzazione, maggiore controllo, avendo più magneti nello statore, e quindi più “gradini” (infatti viene anche chiamato step-motor).

Ma riassumiamo i vantaggi del motore del Vectrix, rispetto ad un motore elettrico vecchio tipo o brushed. Manutenzione quasi nulla, più potenza, più coppia, meno interferenze elettromagnetiche, meno rumore. Brava Vectrix!

Prezzo, disponibilità, caratteristiche tecniche del Vectrix Tre Ruote

In fiera mi è stato detto che questo scooter dovrebbe avere oltre 100km di autonomia e superare i 100km/h. Attendo notizie ufficiali dalla casa per darvi informazioni più precise, e magari qualche chicca sugli aspetti tecnologici. A presto… se mi risponderanno dalla Vectrix Italia!!! ;o)